ArticoliPubblicitari.info

Welcome Guest

Search:

ArticoliPubblicitari.info » Salute-e-benessere » Autotrapianto di Capelli Monofollicolare (micrografting)

Autotrapianto di Capelli Monofollicolare (micrografting)

View PDF | Print View
by: Web Agency Napoli
Total views: 24
Word Count: 466
Date: Fri, 19 Mar 2010
Time: 5:04 PM
0 comments


Un autotrapianto di Capelli non crea nuovi capelli dal nulla, ma si limita a distribuire su una zona più ampia quelli presenti sul cuoio capelluto.

Poiché esistono gradi diversi di calvizie, anche i risultati dell’ Autotrapianto di Capelli variano da soggetto a soggetto; è evidente che maggiore è l’estensione dell’area priva di capelli, più piccola l’ampiezza della zona donatrice, minore sarà la densità finale raggiungibile. La densità ottenibile con un autotrapianto di Capelli, quindi, è sempre inferiore a quella dei capelli normali.

Per ottenere un risultato più naturale possibile nella zona frontale i capelli vengono impiantati molto vicini, mentre si tende a ridurre la loro densità nelle zone posteriori.

Sebbene molti pazienti diano estrema importanza al numero di capelli trapiantati per seduta, è bene tenere presente che in genere il risultato ottenuto con due sedute da 1500 capelli effettuate a distanza di qualche mese è superiore per densità e naturalezza rispetto a quello ottenibile con un’unica seduta da 3000 capelli, in particolare se l’area da rinfoltire non è molto estesa.

Indipendentemente dal numero di capelli trapiantati, l’intervento viene effettuato in anestesia locale senza ricovero, ed ha un periodo di convalescenza molto ridotto; già 24 ore dopo la sua esecuzione i segni visibili si limitano a piccole crosticine in corrispondenza degli innesti e a modesto nella zona delle palpebre.

I limiti dell’autotrapianto

Com’è ovvio, il limite principale dell’autotrapianto è costituito dall’ampiezza dell’area da rinfoltire e dalla disponibilità di capelli trapiantabili.

Meno ovvio, soprattutto per i pazienti più giovani, è che la calvizie è un fenomeno dinamico, che con gli anni tende inevitabilmente a peggiorare.

Il paziente ideale è un soggetto con calvizie stabilizzata e almeno 35 anni di età, di fatto il chirurgo si trova spesso a dover operare pazienti anche molto giovani, con calvizie ancora in progressione.

Il risultato estetico di questa strategia potrebbe essere catastrofico a distanza di anni quando, col progredire della calvizie, cadranno i capelli immediatamente posteriori a quelli trapiantati (che invece, provenendo dalla nuca, persisteranno): a quel punto, senza capelli utilizzabili nell’area di donazione, resterebbe ben poco da fare per correggere l’errore del primo trapianto.

La caduta dei capelli è un fenomeno continuo che ha una fase di caduta molto rapida tra i 20 e i 35 anni ma non si arresta neanche in età avanzata.

About the Author

Web Agency Napoli

Trapianto di Capelli


Rating: Not yet rated